Roma 30 maggio/ 1 giugno

Dal 30 di maggio al 1 giugno si terrà a Roma la fase finale della Biennale Spazio Pubblico.

Si tratta di una manifestazione che vede promotori l’Università istituzioni e associazioni di progettisti, architetti, paesaggisti ed anche gli esperti di ingegneria dei trasporti: da questa edizione anche IN/Arch è fra i soggetti promotori e responsabile organizzativo.

La Biennale gode di importanti patrocini ed i soggetti coinvolti direttamente o come sostenitori sembrano essere disegnati sul “modello” IN/Arch che nello spirito statutario e della sua fondazione raggruppa tutti i soggetti attivi o comunque interessati al processo di formazione della città.

Dunque la partecipazione al lavoro è del tutto naturale ed anche per la nostra sezione regionale è stato immediato raccogliere l’invito a partecipare.

Abbiamo dunque pensato di partecipare raccogliendo e selezionando quanto il nostro territorio può offrire di esperienze, progetti, realizzazioni per mostrarli in occasione della Biennale ma anche per dare una opportunità di conoscenza e confronto nel nostro stesso territorio.

Uno spazio nuovo che IN/Arch Piemonte vuole sostenere e coltivare nel tempo per caratterizzare anche sul piano della promozione delle buone pratiche ed delle attività della nostra sezione.

L’idea è di offrire una vetrina ed un repertorio di attività virtuose sul piano del progetto e della sperimentazione. Il periodo di crisi che viviamo ha bisogno di occasioni di confronto per mostrare il proprio lavoro anche quello minuto, apparentemente poco significativo ma dal quale spesso si sviluppano esperienze positive sia dal punto di vista della qualità dello spazio costruito sia per quanto riguarda microeconomie che interconnesse fra loro possono rilanciare attività di maggior respiro.

IN/Arch Piemonte lancia un Avviso Pubblico per progettisti, imprese, enti pubblici per la raccolta di progetti, realizzazioni ed esperienze virtuose sul tema dello spazio pubblico.

Sintesi Obiettivi della biennale Spazio Pubblico

“Incontri” è il tema ispiratore della V° Biennale dello Spazio Pubblico

Il tema riassume criticità e speranze della città contemporanea ove si verifica il degrado o l’abbandono degli spazi pubblici reali, luoghi deputati all’incontro, allo svago, alla socialità che rappresentano l’identità di una città e i valori condivisi della comunità che vi risiede.

Le città sono state i luoghi privilegiati della convivenza  tra estranei, luoghi densi, conflittuali ed emancipatori, sistemi complessi, flessibili, adattivi, che non possono costruire lo spazio pubblico in modo incontrovertibile e definitivo.

Il tema ispiratore della Biennale 2019 sarà declinato in 3 tre aree tematiche: il verde pubblico, la mobilità sostenibile, l’arte pubblica.

Il verde pubblico rappresenta una delle componenti principali dello spazio pubblico e della rete ecologica che, penetrando all’interno del tessuto urbano, ne garantisce l’integrità territoriale e gli effetti di sostenibilità rispetto ad alcune delle molteplici cause di inquinamento ambientale.

La ristrutturazione della mobilità urbana, attraverso una differente ripartizione delle modalità di spostamento e di trasporto, rappresenta uno degli obiettivi principali della rigenerazione delle città e delle loro periferie.

L’arte pubblica è un modo innovativo di riappropriazione sociale degli spazi urbani che sta registrando una crescente importanza nella qualificazione dello spazio pubblico e nella rigenerazione delle periferie. La street art nelle sue varie declinazioni (pittura, musica, performance) presenta notevoli potenzialità di sviluppo.

http://www.biennalespaziopubblico.it/

Per le aree tematiche della Biennale, IN/Arch Piemonte ha programmato la partecipazione all’evento finale, portando esempi di progetti e/o realizzazioni significative per la qualità e indifferentemente dalla dimensione delle opere, che dimostrino la capacità di essere attrattive della socialità e condivisione dello spazio pubblico; la sua fruizione come spazio di relazione o di promozione economica di un ambito urbano; gli effetti sul microclima per ciò che riguarda il verde pubblico; la conoscenza e comprensione delle arti anche quale effetto di unione tra culture.

IN/Arch Piemonte invita tutti i soggetti interessati, ed in particolare coloro che statutariamente possono aderire ad IN/Arch (e ne siano soci  in regola per il 2019, quota minima euro 30,00 / 15 euro per under 35 – https://inarchpiemonte.it/come-iscriversi/ ) ad inviare i propri progetti o opere realizzate oppure in corso nel 2019.

La selezione avverrà in due fasi:

  • la prima con il semplice invio di una breve relazione – massimo di 2 cartelle in formato A4 carattere ARIAL 12 interlinea 1,5 e massimo 2 facciate in formato A3 contenti eventuali schemi, elaborati grafici – ognuna intestate con i riferimenti del soggetto che presenta;

Relazione e schemi grafici dovranno essere inviati entro il 10 aprile 2019, in formato PDF al seguente indirizzo mail: progetto@inarchpiemonte.it 

.Allo stesso indirizzo mail potranno essere inviate richieste di informazioni.

Entro il 30 Aprile un gruppo di lavoro costituito fra membri del Comitato Scientifico di IN/Arch Piemonte, sceglierà 6 progetti ( indicativamente n°2 per tema) di maggior interesse ai quali sarà richiesto di realizzare due tavole A0 plastificate su supporto rigido con lo scopo di esporle alla fase finale di Roma del 30 maggio/ 1 giugno 2019, oltre che presentate nella relazione che IN/Arch Piemonte terrà in quella sede sull’iniziativa ed i suoi risultati.

Tutti i progetti presentati per la prima fase saranno oggetto di un repertorio pubblicato sul sito di IN/Arch Piemonte ed oggetto di una specifica presentazione a Torino entro l’anno 2019  in data ancora da definirsi.

Nella foto Il parco delle erbe danzanti a Paratico progetto di Cristina Mazzucchelli