L’Istituto Nazionale di Architettura – IN/ARCH, fondato nel 1959 da un’idea di Bruno Zevi, rappresenta da molti anni un importante e prestigioso luogo di incontro delle forze economiche e culturali che partecipano al processo edilizio. ESSERE SOCIO IN/ARCH significa sostenere e contribuire all’azione culturale dell’Istituto. Per associarsi all’IN/ARCH è sufficiente scaricare e compilare il modulo sottostante e pagare la quota associativa relativa alla categoria di appartenenza. 

Domanda di adesione (in formato pdf)

Il modulo, corredato dalla fotocopia di un documento d’identità, va inviato al seguente indirizzo: iscrizioni@inarchpiemonte.it

Il versamento deve essere effettuato sul seguente Conto Corrente intestato all’Istituto Nazionale di Architettura Sezione Regionale Piemonte, specificando nome, cognome, categoria di iscrizione:
Conto Corrente Bancario presso Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura
Codice IBAN: IT20L0883301002000190102056
Codice BIC: CCRTIT2TCSS

È inoltre possibile effettuare il pagamento tramite PayPal.

QUOTE DI ISCRIZIONE
CategoRIA
  • Soci Sostenitori 2.500,00 euro (minimo)
Categoria
  • Soci Costruttori, Operatori economici, Ditte, Industriali, Enti, Società Pubbliche e Private 500,00 euro
  • Costruttori, Operatori economici, Ditte, Industriali, Enti, Società Pubbliche e Private iscritti ad associazioni di categoria che aderiscono all’IN/ARCH come Soci Sostenitori 250,00 euro
Categoria
  • Soci Architetti e Ingegneri 100,00 euro
  • Per Architetti e Ingegneri sotto i 35 anni di età è prevista una quota associativa ridotta a 50,00 euro
Categoria
  • Soci Aderenti 100,00 euro
  • Per gli Aderenti sotto i 35 anni di età è prevista una quota associativa ridotta a 50,00 euro

 

EROGAZIONI LIBERALI ALL’IN/ARCH

In base alla normativa vigente l’IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura è tra i soggetti destinatari di erogazioni liberali integralmente deducibili dal reddito di impresa, senza limitazioni di importo, per lo svolgimento delle proprie attività statutarie.

Infatti il D.M. del MIBACT del 31.10.2002 individua, tra i destinatari ammessi a tali agevolazioni,  “i soggetti, aventi personalità giuridica pubblica o privata, che, almeno in uno degli ultimi cinque anni antecedenti all’anno di imposta in cui avviene l’erogazione in loro favore, abbiano ricevuto ausili finanziari ai sensi della legge 17 ottobre 1996, n. 534 (tabella triennale – ndr), e che non siano incorsi nella revoca o decadenza dai predetti benefici, ovvero che, pur non avendo ricevuto ausili finanziari, si trovino nella condizione di aver diritto a riceverli, anche se nel primo anno di attività”.


L’IN/ARCH rientra pienamente tra tali soggetti.
 

L’impresa che effettua una erogazione liberale all’IN/ARCH è tenuta – al pari dell’ente beneficiario – a comunicarne l’importo entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.

In base alle modalità introdotte dal D.M. 19.11.2010, di modifica del D.M. 3.10.2002, la comunicazione deve essere effettuata solamente all’agenzia delle entrate tramite il software di compilazione disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Nella comunicazione devono essere riportati:

  • l’ammontare delle erogazioni effettuate nel periodo d’imposta;
  • i dati identificativi dei soggetti eroganti;
  • l’elenco dei soggetti beneficiari delle erogazioni con relativo ammontare in Euro.

 

SOCI SOSTENITORI IN/ARCH PIEMONTE