alcuni degli articoli pubblicati sulla nostra Newsletter

Spazio pubblico

Lo spazio pubblico, nella interpretazione novecentesca, viene descritto come uno spazio in negativo, tendenzialmente de-specializzato, in grado di accogliere attività diverse in tempi diversi; una rappresentazione dei tessuti urbani in bianco e nero, dove una semplice...

Architettura e Politica.

Che tra Architettura e Politica esista un rapporto diretto e bidirezionale, che (parafrasando Petrini) ogni atto di Architettura sia - intenzionalmente o no - anche un atto politico, e che ogni forma assunta dalle relazioni sociali depositi la sua impronta fisica sul...

Torino da città fabbrica a città universitaria?

Torino, è noto, rappresenta con le sue trasformazioni novecentesche l’esempio italiano che più si identifica con la “città fabbrica”; la sua organizzazione funzionale, le brusche discontinuità del suo tessuto edilizio interrotto o sopraffatto dall’espansione dei...

LO SPAZIO PUBBLICO COME SPAZIO OSPITALE

Tra grande scala e scala minuta L’ambito disciplinare di cui mi occupo è quello della progettazione architettonica e urbana, dunque le mie competenze non sono propriamente quelle di un urbanista, riguardano piuttosto una scala che va da quella edilizia al rapporto tra...

METAMORFOSI?

All’inizio era un globo interamente ricoperto dalla superficie uniforme delle acque (l’immagine rimanda, non a caso, alle Cosmicomiche di Italo Calvino). Poi emersero scogli, isole, continenti, valli, montagne foreste, pianure, deserti,…. L’infinita varietà che...

INTEGRITÀ E CONTAMINAZIONE.

Considerazioni inquiete, a margine del concorso per Palazzo dei Diamanti Posto che il tema dei concorsi di architettura, in quanto competizione intellettuale, costituisce una questione tanto fragile quanto nodale in una strategia complessiva diretta a migliorare la...

Architettura e memoria.

DISCIPLINA DELL'ESERCIZIO DELLE PROFESSIONI DA PARTE DEI CITTADINI DI RAZZA EBRAICA Con Legge 29 Giugno 1939, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 2 Agosto 1939-XVIII, N. 179, sono state dettate le norme seguenti circa l'esercizio delle professioni da parte di...

Grandi opere.

Le grandi opere sono, appunto, “grandi”: per dimensioni fisiche, per la quantità di energie e risorse che richiedono, per la scala del territorio coinvolto, per gli obiettivi che si propongono, per i tempi di realizzazione, per la dimensione politica che...

Restauro.

Intervenire su un’opera di architettura di valore storico-culturale significa, tra le altre cose, coniugare le esigenze di conservazione dell’autenticità del patrimonio storico con la compatibilità ambientale ed energetica; dove il termine autenticità non può...

Manutenzione.

Tutto cio’ che appartiene al mondo materiale è destinato a invecchiare: gli esseri animati come pure le cose, anche quelle che la presunzione dell’uomo ha immaginato poter sfidare l’eternità, sono destinate prima o poi a rivelare la loro temporalita’ e la loro...

Un ponte e Piano Piano, una città.

Ho a lungo esitato ad intervenire su questo argomento, il Ponte di Genova ed il ruolo di Renzo Piano. Ho esitato perchè ho letto molto, e più leggevo più mi convincevo di avere una posizione opposta al mare di critiche che dal mondo professionale continuava a...

Discussione sul metodo

Le parole di Giorgio Giani nell'articolo che precede il mio sono apprezzabili. Non necessariamente condivisibili. Apprezzabile che l’uomo si metta a disposizione indipendentemente dal suo ruolo e dal chi è. Come - ad esempio - i volontari che aiutano i presidi degli...

Mattoncini n. 7

Il ponte di Genova è crollato, trascinando nelle macerie la vita di 43 persone. Non ci sono parole per esprimere il dolore e lo sconcerto per una così grande e inutile tragedia. In questi giorni di parole ne sono state dette e scritte molte, alcune spese per capire,...

A ciascuno il suo ruolo.

Ritorno sulla triste vicenda del viadotto Morandi con alcune riflessioni stimolate dalle parole espresse dal comunicato e dalla lettera aperta dell' IN/Arch "Reitegrazione versus demolizione" Concordo sulla drammatica assenza di una politica organica sulla mobilità a...

Manutenzione.

Tutto cio’ che appartiene al mondo materiale è destinato a invecchiare: gli esseri animati come pure le cose, anche quelle che la presunzione dell’uomo ha immaginato poter sfidare l’eternità, sono destinate prima o poi a rivelare la loro temporalita’ e la loro...

Piccolo dizionario di architettese. I come Insediamento.

Ci sono parole che, come le sirene, attraggono e seducono chi passa loro accanto lungo i propri itinerari del fare e del pensare. L’ultima che mi ha attratto e sedotto - l’avevo già incontrata molto tempo fa, ma come talvolta capita, non mi aveva colpito più di tanto...

Piccolo dizionario di architettese: Sostenibilità

L’Uomo è probabilmente l’unico tra le specie viventi su questo pianeta a progettare - in qualche modo - il proprio rapporto con l’ambiente e il suo futuro sviluppo. Le altre specie viventi agiscono sotto la spinta di un condizionamento biologico tendenzialmente...

PICCOLO DIZIONARIO ARCHITETTESE: Bellezza

Bellezza “La Bellezza non è mai stata, nei secoli, un valore assoluto. Fisica o divina, e stata di volta in volta armonica o dionisiaca, associata alla mostruosità nel Medioevo e all’equilibrio nel Rinascimento, sino a farsi artificio e citazione nel Novecento."...

PICCOLO DIZIONARIO ARCHITETTESE. Attrattività vs. Accoglienza

Attrattività vs. Accoglienza “L’Italia è incapace di attrarre investimenti di grandi aziende e di gettare le basi per lo sviluppo dell’economia italiana. ….”. Lo dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara. L'Italian Investment Showcase ha ospitato un...

Architettura nel cinema: Il ventre dell’architetto

Peter Greenaway è un regista che non amo particolarmente, però Il ventre dell'architetto del 1987 è un film importante da ricordare: è la storia di un artista a confronto con la perfezione dell'architettura del mondo classico e neoclassico romano: una tragedia vissuta...

Architettura nel cinema: Lost in translation.

Tra i film più interessanti degli ultimi 20 anni c’è Lost in translation (2003) di Sofia Coppola, una cineasta che ha rinnovato il modo di fare cinema. Film ove la consequenzialità degli eventi e la trama, i dialoghi, sembrano superflui. Un realismo/finzione del...

L’architettura nel cinema: “Blade runner”

L’ARCHITETTURA NEL CINEMA

Architettura nel cinema: Indiana Jones e l’ultima crociata

BürresheimIl film “Indiana Jones e l'ultima crociata” (Indiana Jones and the last crusade, 1989) di Steven Spielberg è ambientato in due dimore molto coinvolgenti e significative per le loro caratteristiche e complessità architettoniche, per la sovrapposizione...

L’architettura nel cinema: “Il prezzo di Hollywood”

Valutando con un amico architetto le opere costruite a Torino nel '900, abbiamo provato ad elencare le più belle ma anche quelle che non si sarebbero dovute costruire: in particolare l’insulsa, sproporzionata, devastante architettura di ferro e vetro di Massimiliano...

L’architettura nel cinema: “Mon oncle”

“Quando ho costruito Casa Arpel per "Mon Oncle”, racconta Tati, “sono stato criticato per essere contro l’architettura moderna. Ma, guardando bene il film, si capisce che io non sono affatto contro l’architettura moderna, ma contro l’uso che questa coppia fa di questa...

L’architettura nel cinema: “Intrigo internazionale”

Alfred Hitchcock diede sempre molta importanza alla qualità delle architetture utilizzate nei suoi film. Molte volte costruite appositamente con grande profusione di denaro, altre già esistenti, sempre spazi di grande effetto evocativo, di suspense, oltre che...

L’architettura nel cinema: “Ex machina”

È compito particolarmente arduo riuscire a parlare di architetture (location) utilizzate come set per girare film. Non sempre sono rintracciabili, essendo le più frutto di scenografie parziali, costruite in studio. Quindi difficilmente rivedibili e memorizzabili, se...

Arte Sella, un esempio di valorizzazione della natura

Nei boschi della Val di Sella, per la maggior parte nel territorio del Comune di Borgo Valsugana (quasi 7.000 abitanti), tra Bassano del Grappa e Trento, è nata un’iniziativa che ha saputo intrecciare un legame virtuoso tra l’arte e la montagna attraverso un percorso...

Un piano che tuteli il territorio e l’ambiente

Il futuro della città non può essere l’ulteriore espansione dell’edificato ma la valorizzazione dell’esistente passando dall’espansione alla riqualificazione, dalla città che divora le campagne a quella che rivaluta i luoghi del vivere, dalla quantità alla qualità...

Sul clima: ottimisti o pessimisti?

A quanto pare, secondo la maggior parte degli osservatori, l’incontro straordinario sul cambiamento climatico, organizzato dall’ONU, non ha portato a grandi risultati né a impegni concreti da parte dei paesi più industrializzati per ridurre le emissioni inquinanti,...

Weimar 1919 – Torino 2019. 100 anni dalla nascita della Bauhaus

Con qualche semplificazione si può dire che 100 anni fa a Weimar con la Bauhaus nasceva il moderno progetto del prodotto industriale, ovvero l’industrial design, che ormai chiamiamo più semplicemente design usando una parola inglese (ma di derivazione latina), che...

Cento anni di Bauhaus

Nel 2019 si festeggia il centesimo anniversario della fondazione della Staatliches Bauhaus, più nota semplicemente come Bauhaus, una delle più importanti scuole superiori di istruzione tecnico-artistica della storia. Fondata nel 1919 a Weimar, in Germania, da Walter...

Franco BERLANDA, un landmark.

Il landmark è una parola cara agli architetti. Landmark è segnale, riferimento nello spazio. Senza landmark un territorio è insipido: chi lo percorre o lo abita è smarrito. Senza landmark Il luogo è, come si dice, “un non luogo”. Landmark  può essere una torre, un...

Torino fa Scuola.

Visite ai cantieri delle scuole Giovanni Pascoli ed Enrico Fermi sabato 6 luglio ore 10 | Scuola Giovanni Pascoli | ritrovo nei locali della Compagnia di San Paolo, Piazza Bernini 5 sabato 13 luglio ore 10 | Scuola Enrico Fermi | ritrovo Piazza Giacomini di...

Come pianificare per valorizzare i borghi alpini.

Il recupero delle borgate alpine costituisce un obiettivo strategico per il governo di territori particolarmente sensibili come quelli alpini, sottraendoli all’abbandono. Il loro svuotamento, soprattutto di quelle meno prossime alle principali vie d’accesso ed ai...

Una presentazione del curatore del Padiglione Italia per la prossima Biennale d’architettura a Venezia.

Alessandro Melis è stato nominato curatore del Padiglione Italia alla prossima Biennale di Architettura di Venezia 2020.  Si tratta di un outsider, un nome credo sconosciuto a molti, se non altro perché questo architetto cagliaritano, classe 1969, formatosi alla...

L’ASIMMETRIA DELLA PRATICA EDILIZIA.

Per chi opera nelle costruzioni è ormai normale dover produrre un gran numero di elaborati a corredo  di pratiche edilizie sempre più corpose; è significativo che gran parte dei provvedimenti legislativi in materia, siano stati proposti come "semplificazioni"o come...

TAV COME SIMBOLO.

Premessa Quando le decisioni relative all'opportunità di realizzare un'opera imponente e costosa come la nuova linea ferroviaria Torino-Lione coinvolgono una  grande quantità di variabili (ambientali, tecniche, economiche, sociali, finanziarie) il cittadino 'comune'...

NUOVA LINEA TORINO-LIONE TRA REALTA’ E IDEOLOGIA

L’opera su cui si discute oggi non è né TAV né TAC riducendosi al solo tunnel di base transfrontaliero di 57,5 km. L’accordo sottoscritto tra Italia e Francia il 30/01/2012 prevede la realizzazione di una tratta composta di tre parti: una di competenza francese con...

IL PUNTO DI NON RITORNO.

Confesso che provo un certo disagio a scrivere di TAV. Non perché non abbia le mie convinzioni, o non sia documentato. Piuttosto perché questo sta diventando un tema lacerante, che avverto divisivo anche con molte persone con cui ho condiviso idee ed impegno. Sì TAV,...

RISCHI AMBIENTALI E SULLA SALUTE DEL TRASPORTO VEICOLARE PESANTE IN VAL DI SUSA E NEI VALICHI CON LA FRANCIA E POTENZIALI EFFETTI POSITIVI DELLA LINEA FERROVIARIA VELOCE TO-LIONE

Il traffico Si è effettuata un’analisi dei dati di traffico di veicoli pesanti tra Italia e Francia – comprendente i passaggi ai trafori del Frejus, del Monte Bianco e alla frontiera di Ventimiglia (1) – nel periodo 2012-2017, scelto in quanto caratterizzato da una...

TAV: le ragioni del NO e le ragioni del SI

Una prima ragione per il NO. Che i territori abbiano tratto beneficio dalla rete di trasporti che li attraversa, è nozione riconosciuta e condivisa, una di quelle nozioni che appartengono ad una sorta di piattaforma convenzionale di saperi e valori - più o meno...

OLTRE IL TAV

Parlare oggi della linea TAV Torino Lione è intervenire in un terreno su cui, da vent’anni circa, si sono scontrate, non solo a parole, diverse visioni della società e del futuro. È un terreno difficile non soltanto per questa sua caratteristica politica sedimentatasi...

Intervista ad Antonio Ferrentino sul TAV.

Antonio Ferrentino, Lei inizialmente non era persona che poteva annoverarsi fra i sostenitori dell'opera, anzi. Che cosa le ha fatto cambiare idea? Il collegamento ferroviario Torino - Lione è nato in modo pessimo agli inizi degli anni novanta, con un totale...

Per un reale confronto sul TAV.

Ho sempre trovato la contrapposizione fra favorevoli e contrari alla realizzazione del TAV troppo influenzata da pregiudizi e poco attenta alle ricerche, anche molto approfondite, che, nei 27 anni di studio e progettazione della nuova linea sono state prodotte. Bene,...

Intervista a Paolo Balistreri sul TAV.

IN/Arch Piemonte ha lanciato la scorsa settimana sulle pagine di Repubblica Torino, la proposta di realizzare un centro di documentazione sul progetto TAV Torino-Lione aperto a tutti e soprattutto a tutti comprensibile affinchè ognuno possa, se lo vuole, formarsi...

Perchè credo che la TAV vada realizzata.

Dal 2001 mi occupo di territorio all’interno di un Ente Locale capoluogo di provincia nel cuore del Piemonte Orientale, la parte della Regione che gode della prossimità di Milano, soffre dell’essere retrovia di Torino ed è spinta dalle Pennine a guardare Genova. ...

Torino tra identità e prospettive

Sono diversi i segnali di cambiamento a Torino: in 7 anni abbiamo perso 15mila imprese, fenomeno che ha visto un rallentamento nell’ultimo periodo. È cambiato il mix economico sul territorio: le imprese che offrono servizi per la prima volta hanno sorpassato in...

A proposito di… Ecosistemi Generativi Urbani

Tanto è stato scritto in proposito e diverse sperimentazioni sono in atto nelle città italiane. Quando ci confrontiamo e riflettiamo sul futuro delle nostre città, è facile seguire le suggestioni di altre geografie, con altri capitali e con altro processo di...

Riflessioni sul futuro.

Le trasformazioni degli ultimi vent’anni hanno cambiato Torino, le sue vocazioni e la sua stessa identità. Con la globalizzazione dei mercati e la crisi finanziaria abbiamo dovuto affrontare la deindustrializzazione con la perdita di migliaia di posti di lavoro e di...

Tavola rotonda IN/Arch Piemonte/Repubblica Torino

Tavola rotonda 5 aprile 2018 - redazione Repubblica Torino promossa e organizzata da IN/Arch Piemonte sono intervenuti: Luisa Papotti Soprintendenza Belle arti e Paesaggio, Vincenzo Ilotte Camera di Commercio Torino, Giuseppe Provvisiero Ance...

Accogliere un nuovo futuro

il 5 aprile 2018 si tiene nella redazione di Repubblica Torino una tavola rotonda promossa e organizzata da IN/Arch Piemonte. intervengono: Luisa Papotti Soprintendenza Belle arti e Paesaggio Vincenzo Ilotte Camera di Commercio Torino Giuseppe Provvisiero Ance...