REGOLAMENTO DELLA SEZIONE REGIONALE IN/ARCH PIEMONTE

(approvato nella seduta costitutiva del 27 luglio 2017)

Art.1
È costituita a Torino la Sezione IN/ARCH PIEMONTE dell’Istituto Nazionale di Architettura, del cui Statuto e Regolamento Nazionale questo regolamento costituisce norma di attuazione.

La Sezione IN/ARCH PIEMONTE organizza e gestisce le proprie iniziative, secondo le finalità indicate all’art. 1 dello Statuto Nazionale e gli indirizzi generali del Centro Nazionale.

Art.2
La sede della Sezione Regionale IN/ARCH PIEMONTE è indicata dal Consiglio Direttivo.

Art.3
Sono soci della Sezione Regionale tutti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 3 dello Statuto lettera a) e b), ne fanno richiesta scritta, precisando la categoria cui intendono iscriversi, e versano la prescritta quota.

La richiesta scritta è accompagnata dalla presentazione di almeno due soci regolarmente iscritti all’IN/ ARCH Piemonte. La richiesta quando accolta dal Consiglio Direttivo viene perfezionata dall’interessato con il pagamento della quota associativa. La data di iscrizione di un socio corrisponde a quella della ratifica definitiva da parte del Consiglio Direttivo Nazionale.

Il socio che per due anni non abbia versato la quota di iscrizione decade automaticamente da iscritto. Il socio che per un anno non abbia versato la quota di iscrizione può mantenere la continuità di iscrizione versando la quota arretrata. Il socio non in regola con il versamento delle quote perde il diritto alla partecipazione ed al voto in assemblea o negli organi dirigenti. Si cessa dalla qualità di iscritto alla Sezione anche:

per trasferimento ad altra Sezione Regionale;
per dimissioni;
per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, su conforme parere del Collegio Nazionale dei Probiviri, in casi di violazione delle norme dello Statuto e del Regolamento e in altri casi di particolare gravità; della reiezione verrà data immediata comunicazione al Consiglio Direttivo Nazionale che opererà secondo quanto previsto dall’art.4 del Regolamento Nazionale.

Art.4
Sono organi della Sezione IN/ARCH PIEMONTE:

1. L’Assemblea Generale dei Soci
2. Il Consiglio Direttivo
3. Il Comitato scientifico di indirizzo
4. I Revisori dei conti (facoltativo)

Le cariche nel Consiglio Direttivo, la presenza nel Comitato Scientifico di Indirizzo e la funzione di controllo sino al limite di cui al successivo articolo 11, non danno luogo ad emolumenti di partecipazione.

Art.5
L’Assemblea Generale è costituita da tutti i Soci della Sezione Regionale regolarmente iscritti.

Essa deve riunirsi in via ordinaria, almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, e, in via straordinaria, ogni qualvolta questioni di particolare importanza lo richiedano.

La convocazione è disposta dal Presidente o dal Consiglio Direttivo di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata da parte di almeno un terzo dei membri effettivi della sezione.

Art.6
L’Assemblea Generale ordinaria esamina l’attività svolta dalla Sezione Regionale nell’anno precedente e traccia il programma per l’anno successivo; approva le eventuali modifiche al regolamento; approva la relazione politica e programmatica (con riferimento all’art. 6 comma 2 dello Statuto Nazionale IN/ ARCH); approva i bilanci consuntivi e preventivi; elegge ogni tre anni il Consiglio Direttivo e i Revisori dei Conti (salvo quanto previsto al successivo art.11).

L’anno finanziario della Sezione coincide con l’anno solare. I bilanci debbono essere presentati all’assemblea entro il 30 aprile di ogni anno.

Art.7
L’avviso di convocazione dell’Assemblea con l’indicazione dell’ordine del giorno, del luogo e dell’ora, è diramato dal Presidente con almeno 15 giorni di preavviso, a mezzo posta elettronica e indicazione sul sito web.

L’Assemblea è valida quando sia presente la maggioranza dei membri effettivi. Nel caso che tale maggioranza non sia raggiunta all’ora stabilita, l’Assemblea si riunisce validamente dopo un’ora, qualunque sia il numero dei presenti.

I membri effettivi hanno diritto a voto su tutti gli argomenti posti in votazione.

Tutti i membri hanno diritto al voto su tutti gli oggetti posti in votazione, indipendentemente dalla categoria alla quale appartengono in base all’art.3 dello Statuto nazionale IN/ARCH.

Le deliberazioni sono adottate a maggioranza, non computando gli astenuti.

Per le deliberazioni alle modifiche del regolamento è necessaria la presenza del 50% dei soci ed il voto favorevole della maggioranza assoluta degli iscritti aventi diritto al voto.

In caso di proposta di scioglimento della Sezione Regionale sono necessari la presenza dei 50% dei soci ed il voto favorevole della maggioranza assoluta degli iscritti aventi diritto al voto.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente, assistito dal Segretario.

Della riunione deve essere redatto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Sono ammesse deleghe in numero massimo di due per ogni Socio presente nell’ambito delle rispettive categorie.

Art.8
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’assemblea degli iscritti.

Dura in carica tre anni.

Il Consiglio Direttivo è costituito da 7 membri, con questa ripartizione in base alle categorie di associati:

n. 5 membri appartenenti alle categorie di associati ” Architetti e Ingegneri”, ” Socio Sostenitore” e ” Aderenti ”, sono espressi dal voto dell’Assemblea;
n. 2 membri appartenenti alla categoria ”Costruttori, Operatori economici, industriali, enti e società pubbliche e private” sono nominati dal Consiglio Direttivo anche su segnalazione del Comitato Scientifico di Indirizzo e/o dagli organismi rappresentativi delle rispettive categorie.

Tutti gli elettori sono eleggibili e tutti gli eletti sono rieleggibili.

A partire dal primo rinnovo successivo alla costituzione della Sezione Regionale Piemontese, le candidature devono essere comunicate al Consiglio Direttivo in Carica entro il termine, non inferiore a 5 giorni, indicato nell’avviso di convocazione dell’assemblea elettiva. Le candidature saranno rese pubbliche alla data stessa della scadenza di presentazione. 

Il numero dei membri eletti o designati per tre volte consecutive non può superare due terzi dei membri dei Consiglio.

I componenti del Consiglio Direttivo sono eletti a maggioranza di voti segreti, validamente espressi dai presenti all’Assemblea a mezzo di schede predisposte per contenere un numero di nominativi non superiore a quelli da eleggere. In caso di parità è preferito il candidato più anziano per iscrizione e, tra coloro che abbiano uguale anzianità di iscrizione, il maggiore di età.

Al termine delle operazioni di voto, comunque non oltre due ore dall’inizio delle operazioni di voto, dopo aver ammesso a votare gli elettori che in quel momento sono presenti nella sala, il Presidente dell’Assemblea dichiara chiusa la votazione e procede immediatamente e pubblicamente alle operazioni di scrutinio assistito dal Segretario dell’Assemblea e da due scrutatori da lui scelti prima della votazione tra gli elettori presenti.

Ultimato lo scrutinio, il Presidente dell’Assemblea dichiara il risultato e proclama gli eletti, dando comunicazione degli stessi al Comitato Nazionale entro dieci giorni.

I posti di consigliere, eletti direttamente dall’assemblea che si rendessero vacanti per qualsiasi causa, sono coperti dai membri che nelle elezioni hanno ottenuto il maggior numero di voti dopo gli eletti. In mancanza si convoca l’assemblea per l’elezione del membro in sostituzione.

Ogni associato in regola con il pagamento della quota potrà inviare un reclamo motivato contro il risultato delle elezioni al Consiglio Direttivo Nazionale entro il termine perentorio di dieci giorni dall’avvenuta elezione.

Allo stesso Consiglio Direttivo Nazionale si potrà avanzare reclamo in caso di inosservanza da parte del Consiglio Direttivo Regionale delle norme previste dal presente Statuto o dello Statuto nazionale.

Art.9
Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno: il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Nomina i membri delle categorie “Costruttori,operatori economici, industriali, enti e società pubbliche e private”, che assumono entrambi la carica di Vice Presidente. Nel caso in cui non sia possibile procedere alla nomina immediata dei due membri per la categoria “Costruttori, Operatori economici, industriali, enti e società pubbliche e private“ il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito e può operare senza limitazioni nell’ambito del mandato statutario e regolamentare.

Art. 10
Per lo svolgimento delle attività di interesse regionale il Presidente di ciascuna Sezione Regionale ha il potere di rappresentanza dell’istituto in virtù di procura notarile che il Presidente nazionale provvede a conferirgli. ai sensi dell’art. 1397 del c.c.

Il Presidente regionale che sia cessato dalla carica è tenuto a restituire senza ritardo tale procura al Presidente nazionale.

Art.11
Sino al momento in cui il bilancio della sezione regionale non superi l’importo di € 50.000,00 di entrate non si provvede alla nomina dei Revisori dei Conti. Superata la soglia indicata il Consiglio Direttivo nomina un professionista specializzato in materia economica e fiscale. Fino al quel momento la supervisione dei conti viene effettuata da due iscritti nominati a maggioranza tra i membri del Consiglio Scientifico di indirizzo.

Art.12
Il Presidente del Consiglio Direttivo convoca il Consiglio ogni qualvolta lo ritenga necessario e comunque almeno quattro volte l’anno. Deve altresì convocarlo ogni qualvolta ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei componenti.

Le delibere sono prese con la maggioranza assoluta dei votanti.

I componenti che, senza giustificati motivi, non intervengono per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio Direttivo, decadono dalla carica. Alla sostituzione dei componenti che sono venuti a mancare entro l’anno per dimissioni, decadenza o per altre cause, il Presidente provvede secondo quanto espresso al precedente art.8.

Tutti i nuovi eletti rimarranno in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo.

Spetta al Consiglio Direttivo realizzare quanto stabilito dalle Assemblee di cui all’art. 6, ispirandosi alle linee programmatiche generali dell’Istituto; ”predisporre i bilanci preventivi e consuntivi; ” convocare l’Assemblea generale; ” deliberare sull’ammissione dei Soci; “proporre i soci onorari; ”coordinare la Costituzione e il funzionamento del Comitato Scientifico di Indirizzo, degli eventuali gruppi di lavoro e dei centri di studi e documentazione; “nominare i rappresentanti della Sezione tra i propri membri nel seno del Consiglio Direttivo Nazionale e dell’Istituto; “nominare e revocare il personale dipendente; ”accettare i lasciti e le donazioni, autorizzare le liti attive e passive della Sezione, deliberare sulle spese di carattere ordinario ed adottare tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento della Sezione.

Le decisioni vengono adottate a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Segretario redige il verbale sotto la direzione del Presidente. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Il Segretario coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’applicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie, cura la tenuta del libro verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere, cura la gestione della cassa della Delegazione e ne tiene idonea contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili.

Spetta al Presidente rappresentare legalmente la Sezione Regionale di fronte ai terzi ed in giudizio e dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo Regionale.

Art. 13
Il Comitato Scientifico di Indirizzo è costituito dal Consiglio Direttivo uscente e da personalità e/o rappresentanti di enti sia appartenenti alla categoria dei soci onorari sia esterne all’IN/ARCH Piemonte.

La composizione del Comitato Scientifico di Indirizzo è designata dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Nella proposta da sottoporre all’assemblea, il Consiglio direttivo tiene conto di un rapporto di proporzionalità con il numero complessivo e per categoria degli iscritti alla sezione. In linea di principio il Comitato Scientifico e di Indirizzo non può superare di 5 volte il numero dei membri del Consiglio direttivo.

Il Comitato ha la funzione di esprimere indicazioni utili ad arricchire e a favorire lo sviluppo dell’attività generale della sezione IN/ARCH Piemonte; si riunisce una volta l’anno o quando il Consiglio Direttivo lo ritenga utile su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo.

Alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il Comitato resta in carica per un anno. La nuova composizione è nominata dall’assemblea successiva alla nomina del Consiglio Direttivo su proposta del Consiglio Direttivo stesso.

Transitoriamente, per il primo mandato triennale, il Comitato Scientifico di Indirizzo della sezione IN/ ARC Piemonte, è formato dai membri del gruppo costituente la sezione stessa alla data della assemblea che ha sancito la sua nascita.

Art.14
Le entrate delle Sezioni sono costituite:

• dalle quote annuali versate dai soci, dedotta la percentuale destinata alla Sede Centrale;
• dai contributi, lasciti, donazioni, beni;
• dai redditi dei beni patrimoniali in consegna
• da qualsiasi altro provento in danaro od in natura, ivi compresi i redditi derivanti dall’attività svolta.

Art. 15
L’entità delle quote di iscrizione sono decise, a norma dell’art. 18 dello Statuto, dal Consiglio Direttivo Nazionale.

La Sezione IN/ARCH Piemonte corrisponderà una quota percentuale pari al 20%, (a norma dell’art. 17 dello statuto e dell’art. 7.2 del Regolamento Nazionale) alla Segreteria amministrativa del Centro Nazionale entro il 31 marzo di ogni anno (con riferimento al numero delle quote di iscrizione dell’anno precedente).

Per i soci sostenitori, a qualsiasi categoria appartengano, la percentuale da corrispondere al Centro Nazionale si calcola sulla quota ordinaria.

Pertanto alla Sezione IN/ARCH Piemonte spetterà l’80% delle quote di iscrizione dei Soci.

Art. 16
La Sezione Regionale tiene i libri verbali delle delibere delle adunanze e delle delibere dell’Assemblea Territoriale, del Consiglio Direttivo, dei revisori dei conti, nonché il registro degli associati. I libri dell’Associazione Territoriale sono visibili a qualsiasi iscritto che ne faccia motivata istanza; le copie richieste sono prodotte a spese del richiedente.

Torino 27 luglio 2017

Il Segretario dell’assemblea costitutiva

Il Presidente dell’assemblea costitutiva