Martedì 5 marzo ore 20,45 | Unione Culturale Franco Antonicelli |via Cesare Battisti 4b Torino | ingresso libero

Intervengono:

 Paolo Foietta (Commissario per l’opera)

Angelo Tartaglia (docente al Politecnico di Torino)

Introduce Davide Derossi (architetto) e modera Claudio Malacrino (urbanista).

L’attuale contrapposizione fra sostenitori e contrari del progetto TAV è diventata oggetto di interesse politico nazionale configurandosi impropriamente come un surreale e presunto scontro fra “sviluppisti” e “sostenitori della decrescita”, rinunciando di fatto ad avviare una reale programmazione dell’intero sistema dei trasporti, agendo in maniera integrata e coerente sul comparto stradale e sul comparto ferroviario.

Ciò accade in un momento in cui le comuni condizioni di incertezza circa lo sviluppo futuro dovrebbero al contrario produrre uno sforzo congiunto per verificare l’effettiva utilità di un’opera che presenta grandi rischi economici e ambientali, riconosciuti da entrambe le parti. Attraverso 10 domande cercheremo di far luce su alcuni quesiti che, analizzando l’impatto sul sistema complessivo dei trasporti, del commercio, del turismo, i costi ambientali ed energetici diretti e indiretti, i costi già sostenuti nelle indagini preliminari alla costruzione, i costi di gestione nel tempo dell’infrastruttura, possono avere una risposta ragionevolmente certa. L’obbiettivo è sottrarre il dibattito al prevalere di illusori valori simbolici o a schieramenti settari che paiono prescindere da un concreto confronto fra le parti, sostenuto da dati verificabili, da obiettivi coerenti ed espliciti e da valutazioni di merito capaci di collocarsi all’interno di scenari futuri ampi e verosimili. Un confronto pubblico che, in 27 anni di progetti e studi, non sembra essersi mai concretizzato.

Al termine del confronto il pubblico in sala potrà intervenire con altre brevi domande che dovranno essere consegnate al moderatore per iscritto.

foto di Davide Derossi.